Il Boss è immortale

Mondadori, 5 giugno 2018

«Chi ha il diritto di fissare il limite? Io, voi, lo Stato, la Chiesa? Accettare la morte non significa rinunciare a prolungare l’esistenza, a modificare o sostituire organi malati. Si tratta di estendere il concetto di conservazione della specie. Non le sembra stupefacente la possibilità di ricreare la vita, dare un senso a un ammasso di muscoli, ossa e sangue?»

Il rapimento di una ragazza inglese, un boss in fin di vita, i misteri e i drammi di Napoli sono gli ingredienti del mio nuovo romanzo pubblicato da Mondadori.
Lisa Miller, rapita in pieno giorno, è figlia di una ricca ereditiera, amante di Anastasio Carullo, ultimo discendente del principe Raimondo di Sangro, un protagonista nella corte napoletana del Settecento. Alchimista e massone, il principe divenne famoso per gli esperimenti sull’origine della vita e per avere fatto costruire la Cappella di Sansevero, gioiello sublime nel cuore di Napoli.
Dalla Cappella, scompare la “macchina anatomica”, uno degli esperimenti più inquietanti dall’antenato di Carullo. Si tratta di un corpo mummificato con un procedimento rimasto segreto.
Il commissario Bastiani e il colonnello dei carabinieri Gagliano scoprono l’oscuro collegamento fra il furto nella Cappella e il rapimento di Lisa.
Bastiani é sulle tracce di un inquietante sacerdote ed esorcista di Lione, che custodisce il segreto di Sansevero, trafugato al tempo della repressione dei massoni nel regno di Napoli.
Nell’ospedale della città si fanno eccezionali interventi chirurgici che aprono nuove frontiere scientifiche e sollevano le grandi questioni del prolungamento artificiale della vita, del commercio e sostituzione di organi vitali. L’alchimia del Settecento cercava la pietra filosofale dell’immortalità. Che cosa cercano gli scienziati di oggi?
Sui poteri del sacerdote esorcista fa conto Carullo per uscire dai guai in cui si è cacciato. Il nobile ha fatto investimenti spericolati utilizzando a tradimento fondi dell’organizzazione di don Michele, potentissimo boss della camorra, ricoverato in fin di vita in una clinica di Napoli.
Don Michele, come un principe del passato, ambisce alla continuità dell’impero e coltiva il sogno dell’immortalità. Carullo si è impadronito del segreto del suo antenato e puó essergli d’aiuto. La leggenda di Sansevero narra che il cadavere del principe fu fatto a pezzi per risorgere alla nuova vita degli illuminati.
Esoterismo, massoneria, camorra, poteri oscuri in conflitto, ignobili ricatti daranno l’immortalità al boss e restituiranno la libertà a Lisa?

copertina Il boss è immortale

Il mio ultimo libro per Mondadori

massimo nava editorialista
Sono nato a Milano e vivo a Parigi. Dal 2001 sono corrispondente ed editorialista per il Corriere della Sera…   Leggi