False promesse e disastri consapevoli

Reddito di cittadinanza, pensioni a quota cento. Non solo annunciano provvedimenti disastrosi per i conti pubblici del Paese, ma nemmeno li fanno. È tutto rinviato, si stanno accorgendo che non ci sono soldi nemmeno aumentando sciaguratamente il debito. Alla faccia dei poveri e dei pensionati. 

Anzi, più aumenti il debito e più aumentano i tassi per finanziarlo perché diminuiscono coloro che sono disposti a correre il rischio di prestare o investire in Italia. 
Così si sono già perse decine di miliardi. La truffa è continua, ma i ladri di futuro in compenso tagliano fondi per l’industria, la scuola, la ricerca, la cultura. Fermano grandi opere, ma non ne propongono altre.

Salvini taglia l’accoglienza, ma non riesce a espellere chi non ha diritto. Così aumenta clandestini nelle strade e delinquenti potenziali. Un’altra truffa sul bisogno di sicurezza dei cittadini.

Lo scontro con l’Europa ci isola da tutti e anche i presunti amici (Austria e Ungheria) ci mettono nell’angolo. Che vergogna andare da Putin con il cappello in mano.

I nostri geni al governo pensano di giocare ancora con le promesse per arrivare alle elezioni europee prima che i cittadini si accorgano di essere stati presi in giro. Ma nemmeno capiscono che in campagna elettorale ci sono anche tutti gli altri, amici e avversari, tutti comunque interessati a dire al proprio elettorato che nessuno pagherà i debiti dell’Italia.

Intanto Fra’ Inteso Di Maio si gode la gioia dei suoi elettori di Ischia, che hanno avuto il condono per migliaia di case abusive, alla faccia del movimento che aveva a cuore ecologia, territorio e legalità. In attesa che entri in vigore il condono allargato per gli evasori e per chi non ha pagato le multe. Alla faccia dei fessi che hanno sempre pagato e che oggi vedono i loro risparmi bruciati dalla demenza al potere.

3 novembre, 2018|POLITICA INTERNA|